Lezioni online “starter pack"

Aggiornato il: mar 9

In molti mi hanno chiesto informazioni su come effettuare le lezioni online, dato che io le faccio dal 2006. Sono stata spesso criticata per questo motivo, ma ho sempre pensato che ognuno debba fare ciò che ritiene giusto. Per me le lezioni online sono state la salvezza sia come studente, sia come insegnante.

Ho iniziato lo studio dello Speech Level Singing a Los Angeles e non dovermi presentare fisicamente a lezione ogni settimana, visto la distanza alquanto proibitiva, ha fatto si che io potessi avere una famiglia, e proseguire la mia formazione (chiaro che poi gli esami e vari tipi di lezioni, oltre alle master classes ed ai teacher training, li andavo a fare di persona).

Avendo preso il titolo di istruttore certificato ed essendo richiesta da allievi in tutta Italia (anche molti all’estero), per me è poi stato naturale adottare il sistema delle lezioni online per permettere a tutti di studiare con me.

Con questo post, visto che molti insegnanti di canto (e di strumenti) al momento si trovano costretti a non lavorare con gravi ripercussioni economiche, mi sento di consigliare a tutti di provare e vorrei dare qualche consiglio a riguardo.



In molti mi chiedono: "ci sono differenze fra le lezioni dal vivo e quelle online?” CERTO!

Sarebbe ipocrita dire che non esistono differenze fra le lezioni dal vivo e quelle online, ma è da sottolineare che si opta per il secondo caso, dove non si possa in nessun modo far venire l’allievo fisicamente a far lezione.

I casi più comuni di allievi che fanno lezioni online, sono dovuti alla distanza, prendo un esempio fra tanti.. ho un allievo che prende lezione una volta a settimana da San Diego... come potrei chiedergli di venire qui?

Ma non si parla solo di distanza: ad esempio ci sono alcuni casi di persone con disabilità gravi, uno dei miei studenti non può neanche scendere dal proprio letto, figuriamoci venire a lezione di canto! Ma vi assicuro che quella ora a settimana è per lui un momento molto atteso e di grande felicità.


La prima grande differenza è che non potremo toccare i nostri studenti.

Beh... se si parla nel 2020 di questo argomento, si può alzare un polverone enorme. Ci sono stati in cui è assolutamente sempre più sconsigliato avere contatti fisici con i propri allievi, soprattutto se minorenni, perchè sempre di più si temono fraintendimenti (si, dico sul serio) e si rischiano denunce. Diamo per scontato che chiunque stia leggendo questo post sia in buona fede, consiglio comunque di chiedere SEMPRE il permesso e di spiegare cosa si sta per toccare e per quale motivo durante le nostre lezioni.

Questo problema chiaramente non lo avremo durante le videochat, ma dovremo diventare abili osservatori, e riuscire a spiegare in modo molto chiaro cosa stiamo chiedendo al cantante (ad esempio quando parliamo della respirazione).

Il resto delle differenze riguardano cose risolvibili in modo molto semplice.


Ora vediamo come “attrezzarci”: avrete bisogno di piccoli accorgimenti per avere una ottimizzazione della video chiamata. Per quanto mi riguarda io utilizzo Skype per le mie lezioni (solo in pochi casi ho utilizzato FaceTime perchè non avevamo modo di utilizzare Skype) ed ecco gli accorgimenti che io adotto:

- Buona connessione internet, in modo che non ci siano problemi durante la chiamata, o troppi ritardi

- Chiudere tutti i programmi che consumano molte risorse, la videochat richiede delle risorse elevate al computer, in questo modo non avremo un sovraccarico della CPU e della memoria RAM, e non avremo grossi ritardi nella comunicazione oltre a non far partire la ventola del computer, che causerebbe un rumore di fondo.

- Chiudere i programmi che consumano banda internet, quindi interrompiamo gli eventuali download, chiudiamo app come what’sapp web o altri programmi che potrebbero rallentare la connessione della nostra videochiamata

- Uilizzare cuffie sia da parte dell’allievo sia del maestro, in modo che si possa tenere un volume giusto e non si rischi che ci sia il famoso “eco” e per evitare ulteriori rumori di fondo dal computer. Io con il tempo ho optato per cuffie senza fili di ottima qualità, che non hanno ritardo, altrimenti spesso “inciampavo” con le mani sul cavo mentre suonavo le scale.

- Stare in un luogo con poco rumore di fondo in modo che rientri meno suono possibile che potrebbe disturbare la lezione. Inoltre bisognerebbe evitare di fare la videoconferenza in luoghi soggetti a reverbero o eco.

- Mettere un giusto volume del pianoforte (o dello strumento) e posizionarlo non troppo lontano dal microfono, in modo che l’allievo possa sentirlo chiaramente

- Togliere la spunta a “regola automaticamente le impostazioni del microfono" perchè altrimenti se una persona sta parlando o cantando, all’altra verrà abbassato il microfono e viceversa.

Togliendo questa opzione avrete così accesso al livello di volume del microfono. Non aumentate al massimo il volume: non cadiamo in questa trappola! Dovrete tenere un volume medio del microfono, per evitare problemi.

- Avere entrambi una buona illuminazione per potervi vedere in modo chiaro. Evitate di avere una luce dietro di voi, ma cercate di essere illuminati frontalmente (ma non troppo, altrimenti avrete un eccessivo effetto bagliore!)

- Suonate le scale prima e poi fate cantare: Nonostante con gli anni ci sia sempre meno ritardo audio durante le videochiamate, non siamo arrivati alla sincronia, quindi durante gli esercizi, prima suonate la scala, poi date l’accordo, ed il cantante farà l’esercizio in seguito. All’inizio se l’allievo non è abituato, può sembrare un grosso ostacolo, ma la mia esperienza mi ha fatto arrivare alla conclusione che si ha un grosso beneficio nei riguardi dello sviluppo dell’orecchio e dell’intonazione. Quindi per ogni esercizio che svolgete, starete lavorando sia sull’obiettivo destinato, sia sull’intonazione... niente male no?

- Fate suonare le basi (o lo strumento) all’allievo durante lo studio delle canzoni. Infatti sempre per il ritardo e per l’effetto “se parli tu non parlo io”, non è possibile far sentire dal nostro computer le basi o suonare noi la canzone e farla cantare all’allievo. Quindi il cantante dovrà possedere la base, o essere in grado di suonare la canzone che andrà ad eseguire.

Esiste un meccanismo che annulla i rumori di fondo su skype, che a volte tende ad abbassare il volume della base sulla quale cantano gli allievi, con il risultato che noi non la sentiremo per niente. Per ovviare a questo inconveniente conviene far utilizzare all’allievo un mixer dove collegare la base ed il microfono, ed il suono farlo uscire da una casa esterna. In questo modo dovreste riuscire a sentire tutto, altrimenti, dovrete a volte accontentarvi della sola voce.



Per quanto riguarda i pagamenti possono essere fatti tramite bonifico o tramite un account PayPal Business, con la possibilità di mandare una fattura pro-forma prima di effettuare la reale fattura. Altrimenti se avete modo di poter ogni tanto vedere la persona fisicamente, potete farvi pagare in anticipo o posticipo.


Di seguito vi riporto le considerazioni di una mia allieva di Roma, Karin Giola, che fa lezione con me su Skype.

"Le lezioni online con Silvia sono state fantastiche già dalla prima lezione. Nonostante fossimo in videochat ha capito subito le mie difficoltà e ha saputo come risolverle in pochissimo tempo! Ho trovato con le lezioni online gli stessi benefici di quelle dal vivo e le consiglio a tutte le persone che vogliono studiare con qualcuno a distanza”



Potete scaricare in modo del tutto gratuito Skype a questo indirizzo: https://www.skype.com/it/get-skype/



Non mi sembra di dover aggiungere altro, se mi verranno in mente ulteriori consigli, mi impegnerò ad aggiornare il post.

Spero di essere stata di aiuto per tutti i colleghi che vogliano avvicinarsi al mondo delle lezioni online!

Per qualsiasi domanda non esitate a scrivermi o a commentare questo post!

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