IL POP EREDE DELL’UOVO E DELLA GALLINA

La musica in Italia è cambiata. Si sa.

E’un argomento comune e sempre più persone si sentono di dire la loro sulla questione qualità nei riguardi della musica che passa per radio. Non parlo di musica colta o ricercata, ma di quella che invade gli spazi comuni e l’aria mentre aspettiamo in coda alle poste, scegliamo il pane dal nostro panettiere o guardiamo un maglione in un negozio del centro.

E come sempre mi trovo a riflettere ascoltando parlare chi, non per mestiere, si improvvisa critico musicale. Ritengo preziose le opinioni dei “non esperti che si credono tali", perchè si trovano nelle loro massime molte cose discutibili, ma a volte anche delle verità che sono talmente ovvie, da non averle proprio notate.

Allora all’ennesima domanda che mi è stata posta: Silvia, ma perchè la musica di ora è “così”? ho iniziato a riflettere.


Sono cambiate le canzoni, i cantanti, gli autori, i musicisti...? Cosa davvero è cambiato?